È morto Keith Flint, la voce dei Prodigy

Scritto da il 4 Marzo 2019

Aveva 49 anni. Trovato morto dalla polizia nella sua casa dell’Essex. E’ stato il volto provocatorio dell’elettronica anni Novanta

È morto a 49 anni Keith Flint, cantante dei Prodigy: lo scrivono i media britannici, secondo i quali Flint è stato trovato morto nella sua casa di Dunmow, nell’Essex. Le cause della morte sono ancora ignote; la polizia ha aveva risposto a una segnalazione per «le condizioni di salute» di Flint alle 8.10 di lunedì mattina, spiegando che al momento la morte «non è trattata come sospetta».

Inconfondibile look coi capelli pettinati come corni diabolici e stile provocatorio. Nato a Redbridge, a Londra, da ragazzino si è trasferito a Braintree, nell’Essex dove ha conosciuto il dj Liam Howlett e creato una delle più importanti realtà elettroniche degli anni Novanta. Tra i brani più noti Firestarter e Breath hanno raggiunto nel 1996 i vertici delle classifiche inglesi e internazionali.

Insieme ai Chemical Brothers e Fatboy Slim, i Prodigy sono stati il volto punk dell’elettronica, riuscendo a mescolare rock, techno ed elettronica fino a sconfinare nel drum&bass.

 


Opinioni dei lettori

Commenta


HEY DJ Radio

Musica senza confini

Nome traccia

Titolo

Artista