HEY DJ Radio

Musica senza confini

Brano in onda

Titolo

Artista


Nesting: la nuova tendenza di stare a casa

Scritto da il 3 Febbraio 2018

A metà strada tra la tradizione nordica e la slow life, il nesting è apparso una decina di anni fa e si oppone al ritmo di vita sfrenato degli anni ’80-’90 durante i quali le serate mondane, le cene e le notti in discoteca erano il fulcro delle serate tra giovani.

Sarà successo sicuramente a tutti di non aver voglia di uscire e incontrare persone, ritrovandosi a dover inventare qualche scusa all’ultimo minuto per rimanere a casa.

Che sia per la stanchezza o per il semplice desiderio di voler stare soli, sempre più persone si ritrovano a preferire una serata tranquilla in casa, lo dimostra anche il successo esplosivo di una pagina Facebook italiana nata per gioco, ora tra le più cliccate sul web: “Stare in casa is the new uscire”.

Nell’era di Deliveroo, Netflix e Tinder, in cui tutto ci viene consegnato in ogni momento in ogni luogo, forse ci stiamo sedentarizzando. Un fenomeno con una consequenza diretta sul ritmo pazzesco del mondo in cui viviamo.

Ma il nesting non è solo stare sdraiati per ore: fare giardinaggio, riorganizzare la casa, cucinare e cucire sarebbe ottimo per la salute, tenendoci lontani dagli schermi. Inoltre, praticare queste attività con i nostri cari sarebbe l’essenza del nesting, un ritorno alle origini.

La piscologa Benoist vede nel nesting una testimonianza della ricerca continua di un senso per la nostra vita e potrebbe essere anche il modo di riprendere contattato con “la bellezza di ritrovarsi e ritrovare i nostri cari”, fronteggiare chi siamo e quello che vogliamo essendo comunque protetti dal nostro nido.

Questo ritorno alle origini però potrebbe avere dei risvolti negativi: secondo lo psicologo Christian Vivien Lhermitte, il nesting sarebbe il risultato di una volontà di ritirarsi dal processo di socializzazione per rimanere nel proprio mondo. Non favorisce il gruppo e la società, si tratta di un ripiego su se stessi e non viene quindi considerato come un’evoluzione personale.

 

Tag: