I figli secondogeniti sono più piantagrane e potenziali criminali?

Uno studio ha analizzato il tasso di sospensioni a scuola e problemi con la giustizia in relazione all’ordine di nascita, scoprendo che i figli secondogeniti possono risultare più piantagrane dei primi

Più intelligenti, più ricchi e con più successi nel lavoro. Da tempo gli scienziati indagano sulla possibilità che dietro l’ordine di nascita all’interno di una famiglia possa nascondersi qualcosa di più che la semplice età .

Uno studio condotto su un campione proveniente dagli Usa e dall’Europa prova a far luce sui fratelli minori, suggerendo che i secondogeniti siano mediamente più piantagrane dei primi.

Lo studio

I ricercatori hanno raccolto dati relativi a circa due milioni di nascite registrando il numero di famiglie più e il sesso dei nati.

Nell’analisi i ricercatori hanno registrato età e provenienza dei genitori, stato sociale, la distanza temporale tra le nascite, oltre ai dati relativi ai problemi con la giustizia e assenze e sospensioni a scuola.

I risultati

I secondogeniti, in modo particolare quelli di sesso maschile, avevano una maggiore probabilità di mostrare comportamenti problematici in ambito di delinquenza rispetto ai fratelli maggiori, dal 20 al 40% in più.

Le motivazioni

Per spiegare quanto osservato gli scienziati provano ad avanzar alcune ipotesi. Secondo gli autori, le motivazioni potrebbero essere ricercate nelle attenzioni rivolte dai genitori ai figli.

“I secondogeniti – si legge nel paper – tendono ad avere meno attenzioni materne rispetto ai fratelli maggiori”. Questo perché i primogeniti, di riflesso alla nascita dei fratelli, sperimentano il distacco della madre dal lavoro sia per la loro nascita che per quella dei fratelli.