Giappone: i rivoluzionari treni che abbaiano

Un treno giapponese è stato equipaggiato per diffondere un abbaio di cani per difendere i cervi dal pericolo di essere investiti.

I ricercatori del Railway Technical Research Institute in Giappone hanno equipaggiato treni con un altoparlante che riproduce suoni di cani che abbaiano e cervi che bramiscono per proteggere gli stessi dai pericoli. Il primo rumore diffuso è un bramito di tre secondi. Serve ad attirare l’attenzione dei cervi vicini, seguito da 20 secondi di abbaio di cani per spaventare gli animali e dissuaderli dall’avvicinarsi.

Finora, i test a tarda notte del dispositivo anti-cervo si sono dimostrati efficaci, con una riduzione della metà degli avvistamenti di cervi nei dintorni delle ferrovie. Se ulteriori prove supporteranno questa pratica, questi sistemi potranno essere adottati in modo più ampio.
I ricercatori hanno dovuto necessariamente cercare una soluzione per i molti casi di cervi uccisi dai treni: questi animali infatti sono irrimediabilmente attratti dai binari. Per soddisfare le loro esigenze dietetiche di ferro, i cervi leccano i binari e raccolgono le limature di ferro che si sono formate attraverso l’attrito tra le ruote e rotaie.

Il Ministero dei Trasporti giapponese riferisce che nel 2016 ci sono stati 613 casi di treni che hanno colpito cervi e altri animali selvatici, un numero record.

Ci sono stati diversi tentativi per rendere le ferrovie luoghi meno attraenti per i cervi. Alcune non hanno funzionato, altre invece si, come le onde ultrasoniche, proiettate quando il treno stava arrivando per dissuadere gli animali.

Questa è una nuova speranza di riuscire ad evitare tragiche catastrofi che purtroppo risultano essere sempre più presenti. Ma quando entrerà in vigore la nuova tecnologia? Probabilmente dal prossimo anno (ad inizio 2019) anche sulle zone montuose.