Milano Rocks: Mike Shinoda e i Thirty Seconds to Mars

Sabato 8 settembre, si conclude la stagione dei festival all’aria aperta.

Ore 20.00 si scalda subito l’atmosfera del Milano Rocks con Mike Shinoda, co-founder dei Linkin Park insieme al compianto Chester Bennington, ha incantato ed emozionato la folla sin dall’inizio.

Mike Shinoda non delude certo i fan dei LP, alternando pezzi astratti dal suo Post Traumatic con i successi più famosi dei Linkin Park arrangiati dal cantante californiano.
Non sono mancati durante il concerto momenti in cui Shinoda non abbia ricordato il compagno Chester.

Un Mike Shinoda commosso quando ha aperto il suo cuore alla folla parlando di quanto sia stato difficile superare lo shock e il dolore dopo la morte di Chester. Ha poi ringraziato i fan di tutto il mondo per aver organizzato veglie e tributi per ricordarlo. Non sono mancati i ringraziamenti ai fan, sottolineando quanto sia stato importante l’affetto e il loro calore per superare quei momenti bui. A fare da sottofondo al commovente discorso, Mike ha mixato alla pianola In The End, Heavy e Numb, chiedendo ai presenti di aiutarlo cantando la parte di Chester. Inutile dire che è stato un momento davvero toccante e che ha commosso molti dei presenti.
Un vero successo per Shinoda al suo primo tour da solista.

Finito lo show del cantante californiano, giusto i tempi tecnici per il cambio e all’Experience di Milano dell’aereo EXPO il palco si riaccende con i Thirty Seconds To Mars.
Ore 21.34. La musica inizia, si vedono sventolare delle bandiere ma sul palco ancora non si percepisce nulla, ancora un po’ di suspense, esplodono le luci e Jared Leto in gran forma, infuoca tutta l’arena.

A suo agio più che mai, con il suo carisma riesce a coinvolgere più di 20.000 persone facendole ballare e saltare, poi poco alla volta inizia a invitare i fan sul palco. Certo non sono mancati “personaggi” più o meno coloriti. Con travestimenti di qualsiasi genere hanno fatto di tutto per attirare l’attenzione  e riuscire a guadagnarsi un posto sul palco per il gran finale. Il pubblico va in visibilio con Walk On Water, Dangerous Night e Rescue Me, il concerto diventa un vero e proprio spettacolo dove tutti si divertono, ballano, cantano e saltano ogni qual volta Jared Leto urla “Jump, Jump”.
Ad un certo punto dello show Jared lascia spazio al fratello Shannon che lascia tutti senza parole intonando Remedy.

E’ il momento del gran finale con Closer To The Edge e un palco che rischia di collassare per la presenza di tutte le persone che durante il concerto Jared ha chiamato sul palco e una pioggia di coriandoli su tutta la folla.
Non sono mancati gli elogi alla nostra cara Italia e una promessa, quella che ritorneranno presto.