Ex: 8 categorie da riconoscere e combattere

Ogni ex è storia a sé, ma quasi ognuno rientra in una categoria. Siete appena stati lasciati, o vi siete da poco liberati di una palla al piede? Volete sapere in che categoria di ex rientrate, o da quale dovete difendervi? Ecco le istruzioni per l’uso.

E ricordatevi che ognuno di noi ha almeno un ex alle spalle, e allo stesso tempo è un ex per qualcun altro. Insomma: siamo tutti connessi attraverso storie finite male.

L’AMICONE
La relazione finisce, perché è colpa sua: non è abbastanza, si capacita di non poter essere alla tua altezza, meriti di meglio … La soluzione? Rimaniamo amici. Ma che discorso è? Amici amici e poi ti fottono la bici dicono.

IL BARCOLLO MA NON TI MOLLO
Indipendentemente da chi lascia chi, lui la dignità la lascia sempre a casa. Gli manchi, non sa più cosa fare senza di te, non ricorda neppure come respirare perché solo con te riusciva a farlo; strano però vederlo ancora accollarsi nonostante siano passati due anni e sette mesi dall’ultima volta che l’hai visto.

IL BUGIARDO PATOLOGICO
Una volta lasciati fa finta di non averti mai conosciuto, toccato, parlato. Agli altri è capace addirittura di dire che non siete stati assieme, era più una frequentazione, un’uscita qua e la, una cosa tanto per passare il tempo.

IL TAPPA BUCHI
Genere d’essere umano con ego spropositato: non gli va proprio giù di essere stato lasciato, e allora che fa? Inizia subito a frequentare qualcun altro e pur di farsi vedere in giro con qualcuno per farti ingelosire, porterebbe a bere uno spritz pure tua cugina.

IL BLOGGER
Mentre stavate assieme non sapeva distinguere un like da una condivisione. Appena vi siete lasciati è diventato blogger dell’anno. Appagato come non mai appena vede che gli guardi tutte le stories su Instagram, è anche ignaro del fatto per cui solitamente le apri perché finisci di vedere tutte quelle degli altri quando sei in bagno.

L’INCONSOLABILE
Le mezze misure non fanno per lui: se lo lasci, lui s’ammazza. Salita la compassione, proponi di stargli accanto per superare questa tua decisione difficile attraverso un cammino psicologico, una terapia di coppia e chi più ne ha ne metta.

IL PRESOBBENE
Apparentemente, se lo aspettava anche lui. Ti conforta, ti dice che lui stesso stava pensando a un’eventuale e necessaria separazione e insomma, sì: è la decisione migliore. Sei felice e lasci che viva la sua vita a cuor leggero, come si merita dopo cotanta maturità mostrata.

L’UNO SU MILLE CHE CE LA FA
Il pelo nell’uovo, l’eccezione che conferma la regola è l’ex che fa l’ex. La storia finisce, voi due vi separate, lui continua serenamente la sua vita così come tu la tua. Se capitasse di incrociarvi da qualche parte ti saluta anche, senza problemi. La verità è che questo esemplare non esiste.