Turni e straordinari rovinano il sesso: la scienza ha parlato

Lo stress lavorativo spesso incide negativamente sulla nostra vita sociale e sul nostro umore, lo sappiamo bene.

Se siete degli sgobboni, per scelta o per necessità, dovete essere al corrente che la vostra vita sessuale potrebbe risentirne. Ci sono addirittura nuovi dati scientifici che mettono in guardia rispetto all’argomento turni di lavoro e straordinari, con annessa carenza di sonno.

Una ricerca presentata dall’Associazione Urologica Americana afferma che i lavori su turni diversi dal modello 9-17, soprattutto se associati agli straordinari, provocano la disintegrazione del sonno e altre problematiche come insonnia, stanchezza cronica, difficoltò di concentrazione. Ma il problema più rilevante risulta essere l’affaticamento con allegato danneggiamento della produzione di liquido seminale. Infatti, in base a quanto emerso dai dati dello studio, spesso sono gli uomini a svolgere un’attività lavorativa a turni. Questo li porta in seguito a fare ricorso a cure anti-sterilità a causa dei conteggi inferiori alla media.

Il dottor Alex Pastuszak, co-autore dello studio, spiega che un eccesso o una carenza di sonno va ad alterare i ritmi fisiologici e i livelli ormonali, fino a diminuire la produzione di sperma. Inoltre si aggiungono altri disturbi legati sempre alla scarsità di sonno come disordini nella memoria, nel livello di zucchero nel sangue, al sistema cardiovascolare. Un processo analogo è legato anche all’infertilità femminile.

 

Possiamo solo consolarci con un altro fatto che è emerso: i benefici del caffè sulla fertilità, che potrebbe contrastare tutti queste seccature. Il prodigioso espresso ci viene ancora una volta in soccorso.