La casa del futuro stampata in 3D e realizzata in 24 ore

Icon, una startup di Austin, ha realizzato la casa stampata in 3D, spaziosa economica e si costruisce in sole 24 ore.

Proprio nella città statunitense è stata svelata la stampante, nominata Vulcan, e rappresenta il fulcro dell’innovazione.

È trasportabile su camion, in modo da essere ricollocata per stampare case anche altrove, utilizza materiali facilmente rintracciabili, e agisce stampando la casa un livello dopo l’altro, come fossero mattoni appoggiati l’uno sull’altro.

L’esito è una casa le cui dimensioni variano dai 55 ai 75 metri quadrati: due camere, una cucina e un bagno (mentre il tetto non viene stampato ma costruito a parte).

Il costo è a dir poco eccessivo, 10 mila dollari per l’intera struttura. Si stanno realizzando i primi test di abitabilità utilizzando sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria inoltre la società sta cercando di abbattere il prezzo di costruzione fino a 4 mila dollari.

Uno dei fondatori della startup ha perfino dichiarato che questa costruzione è molto più economica di una casa americana convenzionale.

Secondo i piani della compagnia le prime cento case verranno costruite l’anno prossimo a El Salvador, uno dei paesi più poveri al mondo, in collaborazione con New Story, un’associazione nonprofit che si occupa proprio di soluzioni d’abitazione a basso costo.

Grazie a queste tecniche più veloci e con meno sprechi, Vulcan e la tecnologia di stampa 3D miglioreranno di dieci volte le abitazioni.

In più sarà possibile cambiare il disegno delle case, una possibilità offerta dal meccanismo di progettazione che sta alla base di questa stampa.